Cittadini, istituzioni e associazioni si incontrano al Circolo Arci Vescovado per un esperimento di welfare partecipato

MURLO (SIENA) – Intrecciare relazioni, far dialogare le diverse anime del territorio e, soprattutto, “dare casa al fare”. Con questi obiettivi la Pubblica Assistenza Val d’Arbia organizza nell’ambito della sua Festa Sociale del Volontariato, un appuntamento che quest’anno si trasforma in un laboratorio di idee sul ruolo e il futuro del Terzo Settore. L’evento, dal titolo “Trame di comunità – intrecciare relazioni, dare casa al fare”, si terrà domenica 31 maggio presso il Circolo ARCI Vescovado di Murlo

“Ci siamo chiesti – spiega Massimiliano Fioravanti, Presidente della Pubblica Assistenza Val d’Arbia – come possiamo, oggi, leggere i bisogni reali del nostro territorio e tradurli in risposte concrete ed efficaci. Per questo abbiamo pensato non ad un classico convegno, ma ad un vero e proprio esperimento sociale. Siamo convinti che la forza di una comunità risieda nella sua capacità di tessere legami. Per questo motivo per cercare una risposta abbiamo scelto di partire da una realtà come quella di Murlo, dove la dimensione umana rimane centrale. Abbiamo bisogno delle idee di tutti. Se le associazioni sono la ‘casa del fare’, vogliamo che i cittadini ci aiutino ad abitarla e a renderla sempre più aperta e accogliente.”

Durante l’incontro, i partecipanti saranno invitati a interrogarsi su tre assi fondamentali: l’analisi dei bisogni della comunità, l’individuazione di percorsi sinergici e la capacità di risposta attraverso reti solide per interventi tempestivi e condivisi. L’iniziativa vedrà la partecipazione attiva di rappresentanti dell’amministrazione locale e delle associazioni del territorio, dei volontari e dei cittadini. Un’attenzione particolare sarà dedicata al ruolo dei volontari della sezione di Murlo, attori protagonisti del presidio territoriale della Pubblica Assistenza Val d’Arbia.

L’invito alla partecipazione è esteso a tutta la cittadinanza e alle realtà associative del territorio che desiderano contribuire a costruire, insieme, un futuro più coeso e solidale.